La cantina La Parra di Puerto Pollensa ha fatto di tutto per ospitare la scorsa settimana la presentazione della XXII edizione della Fiera del Vino di Pollença, che si terrà il 10 e l'11 maggio presso il Claustre de Santo Domingo.
L'inaugurazione ufficiale della Fiera del Vino si terrà sabato 10 maggio alle ore 10:00. In questa prima giornata, l'orario di apertura sarà ininterrotto dalle 10:00 alle 20:30. Domenica, l'orario sarà dalle 10:00 alle 14:00. Il prezzo d'ingresso è di 15 € e include un buono sconto di 5 € valido per l'acquisto di vino in fiera.
Per quanto riguarda le cantine, quest'anno ne parteciperanno 37 provenienti da Maiorca, tre delle quali saranno presenti per la prima volta. Inoltre, tutte fanno parte della Denominazione di Origine (DO) Plain y Llevant, della DO Binissalem e dell'Indicazione Geografica Protetta (IGP) Vino della Terra di Maiorca.
Saranno presenti anche rappresentanti della DO Montsant (Priorato di Catalogna), con cui l'Associazione dei Vini Primitivo collabora, con circa 20 cantine partecipanti. In totale, si potranno degustare circa 250 vini.
Il poster di quest'anno, realizzato da Malena Vilanova, vincitrice del concorso di grafica del 2025, presenta come motivo centrale un vecchio bastone su uno sfondo rosso acceso, evocando l'essenza stessa del vino.
Oltre alla Fiera vera e propria, si svolgerà anche una serie di attività collaterali. Venerdì 9 maggio, alle ore 20:00, appena fuori dal Claustre, si terrà un concerto di benvenuto ufficiale per i rappresentanti di Falset e della DO Montsant. Giovedì 15 maggio, alle ore 19:00, nella sala del Royal Club Nàutic di Puerto Pollensa, si terrà una tavola rotonda con la partecipazione della DO e dell'IGP di Maiorca, moderata dal segretario di Vi Primitiu, Guillem Vicens.
Nel corso della presentazione, l'assessore alle Fiere e all'Impulso Economico, Antoni Canaves, e il sindaco di Pollença, Martí March, hanno sottolineato che in questa nuova edizione della fiera il vino locale sarà il vero protagonista. Entrambi hanno inoltre ribadito la partecipazione di un maggior numero di aziende vinicole, a dimostrazione della buona salute del settore vitivinicolo locale e della necessità di continuare a sostenerlo.
